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Benvenuti nel sito ” Copioni Miriana”

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Benvenuti a voi che siete capitati qui e grazie! 

In questo sito sono presenti diversi copioni, le commedie e le storie che scrivo con le relative schede ( forse ne manca qualcuna…). Troverete anche una sezione riguardante il Teatro, con gli spettacoli e le attività della mia “Compagnia Teatro Associazione Orizzonti Inclinati “

Chiunque avesse bisogno una commedia originale, un copione di qualsiasi genere,un saggio inerente un tema specifico,la presentazione di se stesso per cataloghi, libri… uno spettacolo o un corso di teatro ( recitazione, mimo, educazione della voce) potrà scrivermi o consultare le schede dei testi già scritti presenti su questo sito. A ogni opera corrisponde un’anteprima.  Contattatemi via mail o telefonicamente. Sarò felice di mettere le mie parole e le mie “visioni” per Voi. Grazie.  Miriana

…ringrazio Ilaria Leone mia figlia, scrittrice di racconti, poesie, aforismi,web master,esperta di arti marziali, persona eclettrica e tanto di più, che ha curato e continua a prendersi cura di questo e dell’altro sito  www.teatroarte.it  dove troverete un elenco di spettacoli in repertorio, Recital , Corsi , Stages e consigli “teatrali”

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Info: cellulare: +39.329.3817686                mail: teatroarte@iol.it

Copioni Miriana

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Il nuovo sito di Copioni Miriana …. Commedie, storie teatrali per adulti e ragazzi, racconti, poesie, presentazioni di personaggi del mondo letterario e artistico, cataloghi…altro

Noi Bambini Cittadini del Mondo

Storie teatrali – Commedie- Musical- Recital poetici-Libretti per opere

Scuola di bellezza, scuola di speranza “La bellezza salverà il mondo”, così Dostoevskij scriveva alla fine dell’ottocento e nel mondo di oggi questa frase portatrice di speranza è più che mai necessaria. Bellezza e speranza sono i concetti alla base della missione educativa che abbiamo verso le bambine e i bambini di oggi che insieme a noi stanno vivendo un’epoca complessa e nuova. Il mondo di oggi ci chiede bellezza e speranza per poter vedere di nuovo l’umanità attraversare un’epoca illuminata, diversa dal buio della ragione alla quale siamo testimoni. In questi anni dobbiamo ripensare e ripassare concetti fondanti della cultura europea quali la pace, la solidarietà, l’uguaglianza, la democrazia per aiutare i giovani a essere i nuovi cittadini del mondo.

La trama della storia:

i bambini di tutto il mondo decidono di far capire agli adulti che qualcosa di importante come l’attenzione e l’ascolto verso i più deboli, potrebbe essere la soluzione per iniziare un cammino di miglioramento degli uomini nella società, cittadino per cittadino, al fine di rendere un mondo migliore e veramente umano. Tutto questo con piccolissime cose che alla fine risultano essere le più importanti. Da qui, l’amore e la speranza sono i condottieri di questo esercito. Iniziano così a spedire lettere a tutti i loro amici in giro per il mondo; lettere che saranno anche portate attraverso posta ordinaria ma anche tramite gabbiani. Lettere che vogliono arrivare al mondo degli adulti per far loro comprendere qualcosa di importante. Voci di bambini per reclamare giustizia e richiamare a una vita più umana, quanti non sanno più vedere e ascoltare.

 Personaggi:

Bambini- Fiori- Gabbiani-Altri uccelli- Signorotti- Camerieri- Mendicanti- Esperti di diritti umani

Info per avere il testo: teatroarte@iol.it             Cellulare: 329.3817686

Dolce sentire…Francesco giullare di Dio

Testo teatrale ispirato alla figura di San Francesco, al suo rapporto con il Creato, all’amore verso ogni creatura di Dio

Considerazioni:

…e chi meglio di San Francesco si è messo in cammino con la consapevolezza che Dio, magnifico e perfetto ingegnere, non fosse sempre al suo fianco?

San Francesco è molto amato dai fanciulli per l’amore ed il profondo rispetto che provava nei riguardi di ogni cosa. Vorremmo far capire che amando e lodando il creato, amiamo e lodiamo il Creatore.

Oggi stiamo vivendo un periodo di profonda crisi; lo vediamo nell’ambiente, ma soprattutto lo vediamo nell’uomo. Questa cultura del “tutto e subito”, del danaro fondamentale, della tecnologia estrema, dello scarto di ciò che è ritenuto “sorpassato” tende a diventare una moda, che contagia tutti. La vita umana, la vita delle persone non è più sentita come valore principale da onorare e rispettare, specie se è povera o diversa, sfortunata, senza mezzi, se non serve più a qualcosa, a produrre (bambini e anziani). Questa società ci ha resi insensibili a troppe cose, alla vita stessa, quando in ogni parte del mondo, purtroppo, molte persone e famiglie soffrono per la fame, la guerra, le ingiustizie e la malnutrizione» La Natura non è più considerata. Occorre gridare questo, al mondo:” Sos Umanità”

 La trama

Un gruppo di ragazzi in gita scolastica viene fermato dal “tempo”. Un imprevisto, un vuoto di carburante nel pullman sul quale viaggiano, li obbliga a fermarsi in un luogo particolare, quasi magico, lontano dalla realtà attuale, un luogo del passato che si svela ai loro occhi nella totalità della sua bellezza. I ragazzi, abituati ad avere ogni comodità e tutto risolto, sembrano spiazzati, persi. Nella ricerca di un luogo sicuro per la notte, finiscono in un teatro. Qui incontrano un giovinetto, (forse un attore) che racconta loro una storia bellissima…la storia di Francesco, giullare di Dio. Chi è quel ragazzino? Cosa vuole comunicare ai giovani amici? Si instaura così fra di loro un rapporto singolare di ascolto e complicità tanto da travalicare il confine del tempo e del rapporto attore spettatore. Un gioco singolare fatto di “sentire” e “guardare”; un gioco che non ha né costo, né paragone da tanto che è bello; un gioco che lascia in loro qualcosa di indelebile e prezioso. L’arrivo del giorno, li scioglie da quell’incanto lasciando nei loro cuori e nelle menti una scia di pensieri e stimoli che li porterà ad affrontare la vita in modo meravigliosamente diverso. La loro preoccupazione sembra non avere più un senso; quello che prima era importante, ora è inutile, di minimo conto. Quello che non sapevano notare, ora è di primaria importanza: la natura, l’amore per le meraviglie del Creato, che ogni giorno fanno da cornice al nostro vivere in questo mondo.

Info per avere il testo: teatroarte@iol.it         te. cell. 329.3817686

La casa delle fiabe

https://www.youtube.com/watch?v=G0TVEjuzIxY

La Casa delle fiabe…è una casa dove le fiabe vengono raccontate con la forza della parola che aiuta ogni persona, bambino o adulto, a visualizzare i propri luoghi interiori. Si può partecipare prenotando giorno e ora, anche di sera. L’incontro dura circa 30 minuti e al termine saranno offerti cioccolata e dolci. La raccolta delle storie è curata dall’autrice, attrice e regista Miriana Ronchetti che a tale proposito mette a disposizione la sua casa in zona Ca’Merlata a Como, la sua fantasia e la sua infinita passione verso il mondo dell’arte, del teatro, della poesia. E’ previsto un minimo contributo organizzativo. Minimo 6 partecipanti, massimo 8.

“C’è un confine fra la dimensione fisica e quella spirituale dell’uomo che, lontano dall’essere una linea di demarcazione ben delineata, è un punto di partenza verso un viaggio alla scoperta dell’Io, dell’anima e delle forze armoniose dell’Universo”. A volte, qui, se si è in grado di sostare pazientemente, nasce la fiaba. Queste storie sono dedicate a tutte le persone che conoscono il confine che intercorre fra l’amore e il vero amore.

Informazioni: teatroarte@iol.it oppure cellulare: +39.329.3817686

Copioni per ragazzi : Dolce sentire , Francesco giullare di Dio

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DOLCE SENTIRE…FRANCESCO GIULLARE DI DIO

Un Nuovo Testo teatrale di Miriana Ronchetti

ispirato alla figura di san Francesco, al suo rapporto con il Creato, all’amore verso ogni creatura di Dio

E chi meglio di San Francesco si è messo in cammino con la consapevolezza che dio, magnifico e perfetto ingegnere, non fosse sempre al suo fianco?

San Francesco è molto amato dai fanciulli per l’amore ed il profondo rispetto che provava nei riguardi di ogni cosa.

Vorremmo far capire che amando e lodando il creato, amiamo e lodiamo il Creatore.

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Copioni per bambini : arcobaleno di sentimenti

MARIONETTE

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COPIONI PER BAMBINI

Storia teatrale di Miriana Ronchetti   iscritta come  autrice alla SIAE con posizione autore   95069

Durata  circa 60’

Personaggi : 20 ( adattabile per il numero richiesto)

 

Trama

Questa storia teatrale nasce da un diario di diversi bambini che esprimono le loro emozioni. Il testo scritto da Miriana è la realizzazione di quello che i bambini di una classe hanno scritto, pensato e alla fine metteranno in scena. E’ la lotta fra i vari sentimenti che vogliono avere la prevalenza uno sull’altro, creando così il caos caratteriale che spesso si agita in ogni essere umano.

In una notte, di sogno, iniziano ad esprimersi spiegando al bambino che li “ alberga”
Il perché del loro agire. Apparentemente e di fatto è uno spettacolo psicologico molto profondo nel quale i protagonisti si divertiranno ad interpretare la gioia, il dolore, l’allegria, la paura, la noia, il timore e via dicendo.

E’ un modo per affrontare i propri stati d’animo, sdrammatizzando le sofferenze e cercando di interpretarle.

ANTEPRIMA : ARCOBALENO DI SENTIMENTI

A sipario chiuso.

PRESENTATORE

Buonasera a tutti i presenti. Oggi noi vogliamo recitare per voi, ma soprattutto vogliamo farvi conoscere qualche segreto. Tutti abbiamo dei segreti, giusto?

PRESENTATRICE

E’ proprio così! Ma un segreto, di solito, sta chiuso nel cuore…ebbene noi vogliamo aprirvi un po’ di questa parte di noi…e lo faremo in una forma insolita. Vi racconteremo una storia, una strana storia, state un po’ a sentire…

Si apre il sipario. Musica dolce e tenue

*************

Entrano in scena due bambini, Paola e Claudio, e si mettono uno di fronte all’altro. Si
guardano e sulla musica fanno l’esercizio dello specchio (Paola si tocca i capelli e il
viso e Claudio ripete questi movimenti)

Quando la musica sfuma iniziano a parlare

PAOLA

Come stai? Mi sembra bene

CLAUDIO

Sono uno straccio, direi che sto malissimo
PAOLA

Eppure io mi sento a posto. Tu sei il mio specchio, il mio cuore, se ti guardo bene hai qualcosa di strano che io non ho

CLAUDIO

Ma certo, sono tutto strano, non ci assomigliamo per niente. Incominciando dai vestiti.

PAOLA

Lo so, ma cosa vuoi farci? Io alle persone devo apparire in un certo modo. Se sono triste affari tuoi, se sono arrabbiata anche, tu sei la mia parte nascosta e non devi mostrarti troppo

*****************

CLAUDIO

Grazie! Ma io sono anche stanco di tenere tutto dentro. Un bel giorno esplodo. Ho bisogno di una chiave che mi apra. Tutte le tue emozioni si fermano su di me. Ascolta, ascolta, senti i sentimenti che parlano…

VOCI FUORI CAMPO

Potresti esprimerci!
Potresti disegnarci!
Potresti cantarci!
Potresti danzarci!
Potresti regalarci!
Potresti…scriverci da qualche parte!
Magari dedicarci un libro

PAOLA

Oh! (ascolta meravigliata poi diviene pensierosa)

CLAUDIO

Senti, facciamo un patto

PAOLA

Un patto?

CLAUDIO

Sì, ti chiedo di essere libero per una notte

PAOLA

Cosa vuoi dire?

CLAUDIO

Per una notte me ne andrò da te e lascerò esprimere le tue emozioni, ti prometto che poi ritornerò.

**************

ANGELO

Non stupitevi, so che non ci crederete, io sono un angelo e mi siederò vicino a questa bambina. un angelo ci vuole in questa occasione così delicata, adesso che il suo cuore è andato in giro con tutte quelle emozioni, insieme a voi guarderò cosa succede quando si liberano i sentimenti. Vediamo…

I sentimenti escono dal cuore. Musica.

FELICITA’

Oh, che bello! Quanto spazio! Come sono felice! Mi sembra di sognare! Quanta gente! Sono felice quando sono in compagnia

TRISTEZZA

Sono la tristezza, i grandi mi sgridano e non mi considerano. Vedo tutto nero. (apre un ombrello)

FELICITA’

Cosa fai? Non piove qui dentro

TRISTEZZA

Lo so ma fra poco tutti piangeranno e io mi bagnerò. Tu chi sei?

FELICITA’

Sono la felicità. Senti, tristezza, perché non andiamo a fare una passeggiata? È tutto così bello, non sto più nella pelle!

TRISTEZZA

Oh no, è tutto così triste, non ho voglia di fare proprio niente…

Si siede con le spalle girate al pubblico

FELICITA’

Ciao, io andrò a scoprire qualcosa (Esce)

Musica

PREOCCUPAZIONE

E se sbaglio qualcosa? E se non faccio giusto? E se non ci riesco? Oh, come sono preoccupata! Mi scoppia la testa! Troppi, troppi pensieri!

AMORE

Ti voglio tanto bene, ti abbraccio! (Abbraccia preoccupazione che si dimostra preoccupata) Ma chi sei?

*****************

Musica

RABBIA

Che rabbia, che rabbia! Sono un fuoco che incendia, litigo con tutti, non sopporto più nessuno! Romperei tutto! La noia mi distrugge!

NOIA

Cosa c’entro io? La noia, la noia. Non so cosa fare, non so con chi giocare, non so, non so. Tutti ce l’hanno con la noia. E pensare che sono così tranquilla

TRANQUILLITA’

Oggi sono tranquilla come l’alba al mattino, non mi agito mai e se succede qualcosa mantengo la calma

RABBIA

E se ti rompo un vaso sulla testa?

TRANQUILLITA’

Sentirò male certamente

NOIA

Oh come siete noiose, io vado, mi sto proprio annoiando…

**************

Musica

ALLEGRIA

(si avvicina alla bimba che dorme) Ciao, piccola, è proprio bello uscire un po’ dal tuo cuore. Stavamo così stretti e poi io non riesco mai a sfogarmi abbastanza, io mi chiamo allegria e amo stare in compagnia. Mi diverto sempre faccio scherzi a tutti. Sono contenta di essere qui. Ero curiosa di vedere cosa c’era fuori nel mondo

CURIOSITA’

Chi? Cosa? Dove? Quando? Perché? Voi (al pubblico) cosa fate qui? Perché ci guardate?

ALLEGRIA

Inutile chiederti chi sei! Sei la curiosità! Ti si legge ovunque.

**************

Entrano tre personaggi mano nella mano, stretti fra di loro: paura, timore e delusione

PAURA

Sono paura, non c’è nessuno che sta con me, ho paura di tutto, non mi diverto mai, ho paura dei ladri, ho paura di star sola, ho paura del buio
TIMORE

Temo che tu stia esagerando, temo che potresti morire, temo, temo e sono timoroso su ogni cosa, su tutto. Temo che, temo su e temo giù. Temo di qua e temo di là.

****************

ANGELO

Ora io posso andare ad aiutare qualche altro bambino che ha bisogno di un angelo. Anch’io ho imparato molto questa notte. Ho imparato che i bambini provano tanti sentimenti e sono ricchi di pensieri e di emozioni. Bisogna proprio saperli ascoltare! Ciao!

PAOLA

(si sveglia, sbadiglia e si guarda attorno) Cos’è questo librone?

*************

“IMMEDESIMAZIONE NEL PERSONAGGIO” stage condotto da MATTEO GAZZOLO

10379913_710189489057323_4347280432719874534_o copia copiaAnalisi dei personaggi, un lungo incontro di approfondimento sulle motivazioni dei personaggi e sulle loro ragioni

SABATO 21 FEBBRAIO ore 14 /18.00
CENTRO CIVICO DI ALBATE

DOMENICA 22 FEBBRAIO ore 10 / 18.00 CENTRO CIVICO DI CAMERLATA
Pausa da ore 13 a14

Può un attore essere indipendente nel costruire il suo personaggio? Come può farlo partendo dal testo? Come fa a fare delle scelte efficaci per interpretarlo? Quali tecniche usa? E soprattutto, queste tecniche sono comprensibili, pratiche e applicabili da chiunque abbia sul serio voglia di stare in scena? Il corso è diretto ad attori ed aspiranti attori che vogliano conoscere, approfondire e sperimentare assieme le tecniche di base per l’interpretazione del testo scritto. Ai partecipanti sarà richiesto di portare un monologo ( anche appartenente a personaggi di sesso opposto al proprio) o una breve scena a due.
Verranno impiegati esercizi di gruppo, tecniche di rilassamento, saranno offerte spiegazioni teoriche dettagliate su come analizzare il testo e fare delle scelte di interpretazione con lo scopo di esplorare assieme le tecniche di base della recitazione. Lo Stage è di fatto l’inizio di un lavoro sul testo che può essere sviluppato ( per chi lo volesse) in incontri successivi. Si richiede di venire con abbigliamento comodo per il movimento (non attillato, non chincaglieria e/o accessori ingombranti), è gradito l’uso di calze di lana calde, al posto delle scarpe. I telefoni cellulari dovranno essere tenuti rigorosamente spenti per tutta la durata del corso. Non è assolutamente permesso fumare.

I partecipanti allo Stage avranno l’ingresso gratuito allo spettacolo di Matteo Gazzolo del 20 febbraio ore 21 c/o Carducci :” “LUXIFER” (sul peccato e sulla bellezza)

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di nr. 14 persone. Quota di € 80,00.
Siete cortesemente pregati di inviare la richiesta a teatroarte@iol.it
( o consegnarla personalmente).
Info: 329.3817686 – 031-526079

“Poeticamente leggendo ” Alessandro Quasimodo

“Poeticamente Leggendo ” Alessandro Quasimodo

ALESSANDRO QUASIMODO: POETICAMENTE LEGGENDO

CHIEDO PER FAVORE AI PARTECIPANTI DARE CONFERMA CON SCHEDA DI ADESIONE- GRAZIE

SABATO 7 da ore 14,30 a ore 18.30
DOMENICA 8 FEBBRAIO da ore 10 alle ore 13.30
Centro Civico Albate

 

 

ASSOCIAZIONE ARTISTICA ORIZZONTI INCLINATI
“POETICAMENTE LEGGENDO” SEMINARIO CONDOTTO da ALESSANDRO QUASIMODO

SABATO 7 FEBBRAIO dalle 14,30 a 18.30 CENTRO CIVICO DI ALBATE

DOMENICA 8 FEBBRAIO dalle 10 a 13.30 CENTRO CIVICO DI ALBATE
via S. Antonino n° 4, Como

Cosa è rimasto nella memoria delle nostre letture poetiche?
E come leggeremmo quelle parole?
Come si affronta una “lettura poetica”?
Un seminario di alto livello emotivo, pensato per tutti coloro che desiderano inoltrarsi nella lettura ad alta voce di poesie di autori classici e moderni.

E’ aperto a tutti, anche a coloro che non hanno precedenti esperienze nel campo della lettura.
E’ un’occasione per avvicinarsi al mondo poetico o per approfondirne la conoscenza.
E’ un modo per “vivere” la poesia e per imparare a “sentirne” l’armonia.
Il seminario condurrà i partecipanti alla ricerca di una voce intima e naturale: la voce giusta per interpretare la musicalità, il ritmo, la melodia del verso.

Gli obiettivi

  • La ricerca di un metodo personale nella lettura della Poesia, basata sulla valorizzazione del proprio sentire;
  • La conoscenza (in forma elementare) degli strumenti necessari per leggere “la Poesia” attraverso il primo mezzo di espressione, che è la Voce.
  • L’esperienza della condivisione nel leggere ad alta voce, in un’atmosfera di collaborazione e affiatamento con i propri compagni di percorso

Come partecipare

Per partecipare è necessario compilare la scheda di prenotazione e pagare la quota entro il 25 gennaio 2015. Le persone che si iscriveranno riceveranno un documento con un elenco di autori -in cui si spazia dall’antico al moderno, dal mondo della Poesia a quello del teatro- e una raccolta di testi da scegliere per la lettura. Il seminario si svolgerà in due incontri (full immersion) della durata totale di 7 ore e 1/2

Chi è Alessandro Quasimodo
Alessandro Quasimodo, attore e regista, diplomatosi al Piccolo teatro di Milano, ha frequentato un corso di perfezionamento sotto la direzione di Lee Strasberg al festival dei Due Mondi di Spoleto, debuttando in “ Motivo di scandalo” di Osborne. Ha partecipato a diverse opere teatrali: Unterdenlinden, Timone d’Atene,il Bagno, Il compleanno, Massacro a Parigi, Utopia, Il misantropo, Il gigante nano. Ha lavorato, fra gli altri, con Bellocchio, Fellini, Wertmuller, Tognazzi, Strasberg e Ronconi partecipando a numerose produzioni cinematografiche: Il fischio al naso, Tutto a posto e niente in ordine, Roma, Casanova, Questo è il giardino ; tra le produzioni televisive ricordiamo Storia di Anna, La commediante veneziana, Piccolo mondo Antico, La donna in bianco e il Conte di Montecristo. E’ approdato alla regia partendo da una ricerca sul teatro di poesia italiano: “L’Aminta”, ”Oreste”, ”La città morta” e “Fuori non ci sono che ombre e cadono”. Dal ‘75 al ‘78 con il Teatro Pier lombardo di Franco Parenti ha preso parte a numerosi spettacoli tra i quali sono da ricordare almeno “Il Misantropo” di Molière, “Il Macbetto” di Giovanni Testori, “Il gigante nano” di Frank Wedekind. Dal 1979 ad oggi si è dedicato quasi esclusivamente ad una sua ricerca sulla poesia sviluppatasi attraverso spettacoli che, avvalendosi di scabri elementi scenografici e musicali, hanno ottenuto risultati di grande comunicabilità, rappresentati in numerose città, in Italia e all’ estero e in festival internazionali come il Taormina Arte 2007. Per la RAI ha curato un ciclo di ventisei trasmissioni sulla poesia italiana tra Otto e Novecento dal titolo “ Saltimbanchi dell’anima”. Ha curato e diretto lavori radiofonici presso la RAI e la RSI ed ha creato delle originali forme di spettacolo in cui s’incontrano felicemente teatro e poesia.

SCHEDA DI PRENOTAZIONE

Io sottoscritto………………………………………abitante in…………Via…………………Tel.……………mail…………………
CON LA PRESENTE SCHEDA CONFERMO LA MIA PARTECIPAZIONE A “POETICAMENTE LEGGENDO”
FIRMA……………………………………………………………………………

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di nr. 15 persone. Quota di € 60,00.
Siete cortesemente pregati di inviare la presente scheda compilata in ogni parte, a teatroarte@iol.it ( o consegnarla personalmente).
Info: 329.3817686 – 031-526079

INFO: teatroarte@iol.it cellulare: 329.3817686

Prossimi Eventi Teatro Arte 2015

PROSSIMI EVENTI:

  • 17 GENNAIO ore 21 Teatro Nuovo Di Rebbio Ul Prufesuur Matocc 
  • 18 GENNAIO ore 15,30 Biblioteca Di Baranzate : Il gatto e la Gabbianella con Davide Zampino Miriana Ronchetti Thania Fiala’a Micheli Alessandra Restuccia Pietro Introzzi
  • 25 GENNAIO ore 10,30 Stazione San Giovanni TEATRO IN MOVIMENTO: SOPRAVVISSUTI ALLA SHOAH con Allievi del corso di associazione orizzonti inclinati

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Stage dal 2015 al 2017

2015

 

 

MIRIANA RONCHETTI: sceneggiatura teatrale 

INFO: teatroarte@iol.it  cellulare: 329.3817686

Il mondo della scrittura

Benvenuti nel mio mondo, quello della scrittura e del teatro

Ho iniziato a “fare e scrivere teatro” all’età di quattro anni, con un bel piatto di patate arrosto sulle ginocchia. Credo di aver iniziato in quella giornata del 7 agosto, giorno del mio compleanno, seduta su una panchina di sasso mentre aspettavo mio padre, dipendente comunale, che tornava dal lavoro. Quarantacinque anni al Comune di Como…allora una Casa del popolo fantastica! La mia casa era vicina alla fermata della filovia e a me sembrava così naturale uscire con il piatto fra le mani, con la bavaglia al collo, camminare spettinata, con i piedi nudi per la via ciottolata animata da qualche ciuffo d’erba, fino a quella panca.  Là, su quel fantastico sedile di pietra, ho iniziato ad amare i miei simili, osservare le persone che passavano e i loro volti, il loro modo di camminare… così, per abitare il tempo; li imitavo e mi divertivo, mi immaginavo delle cose sulle loro vite, davo a loro un nome, una storia nella quale potessero vivere, diventavano i miei personaggi… e li amavo, mi facevano compassione e ancora non sapevo cosa fosse questo sentimento. Spesso piangevo nel vedere certe persone, che faticavano a camminare o che avevano sul volto un’espressione triste. Ogni tanto qualche persona si fermava a guardarmi e sorrideva.                                                                  

Un giorno una signora mi chiese: “che fai … reciti?”. Strana domanda…cosa voleva dire “recitare “? Forse era un’offesa…  Io, con gli occhi sgranati, risposi:” … mi piace! … puoi provare anche tu…non costa niente, basta lasciare entrare quei personaggi”. Pensavano fossi pazza. Lo stesso gioco lo realizzavo in Sicilia, la terra di mia madre, dove il tempo e le cose avevano un’altra misura, che mi porto nel cuore con fierezza. Quello era per me il più bel gioco del mondo! E ancora adesso è così. Per me scrivere e recitare ha sempre voluto dire: “dire il vero del nostro voler essere, ed essere il vero”.

Tornata a casa ripetevo quella smorfia o quel sorriso che si erano stampati nella mia mente e nel mio cuore, come fotografie.  Mi ritrovavo a ridere, rattristarmi, piangere, fare scenate assurde solo per liberarmi da emozioni soffocate. Iniziava allora il mio cammino nel teatro, in quell’archivio di emozioni, suoni, parole, odori, fantasie che mi avrebbero aiutata ad ingannare momenti di solitudine e sconforto; prendeva così forma quel mondo meraviglioso, quel mio teatrino personale, nel quale ancora oggi trovo l’ancora di salvezza e di allegria a questa vita spesso noiosa, irritante, disumana, sempre più lontana “dall’umano sentire”. Oggi insegno” la mia” recitazione, scrivo commedie, lavoro come organizzatrice dei miei spettacoli e quelli di amici artisticamente seri; tento di vivere con la mia passione, cercando di intrappolare tutti nella mia rete irreale- reale ma sovente mi siedo da qualche parte, con un piatto fra le mani a guardare le trame di questo mondo…

Amo lavorare e vivere con chi si trova sulla mia traiettoria di pensiero, con chi crede che l’amore e la passione siano i perni attorno ai quale gira il “tutto”.     


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