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Benvenuti nel sito ” Copioni Miriana”

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Benvenuti e grazie! 

In questo sito sono presenti alcuni copioni, le commedie e le storie che scrivo, con le relative schede. Troverete anche una sezione riguardante il Teatro, con gli spettacoli e le attività della mia “Compagnia Teatro Orizzonti Inclinati Associazione Culturale”.

Chiunque avesse bisogno una commedia originale, un copione di qualsiasi genere,un saggio inerente un tema specifico, uno spettacolo o un corso di teatro ( recitazione, mimo, educazione della voce) potrà scrivermi o consultare le schede dei testi già scritti presenti su questo sito. A ogni opera corrisponde un’anteprima.  Contattatemi via mail o telefonicamente. Sarò felice di mettere le mie parole e le mie “visioni” per Voi. Grazie.  Miriana

…ringrazio Ilaria Leone, scrittrice di racconti, poesie, aforismi,web master e tanto di più, che ha curato e continua a prendersi cura di questo e dell’altro sito  www.teatroarte.it  dove troverete un elenco di Spettacoli in repertorio, Recital , Corsi , Stages e consigli  “teatrali”

Copioni Miriana

penna-e-calamaio-640x400Il nuovo sito di Miriana Copioni …. Commedie, copioni, storie, racconti e poesie …. e tanto teatro!

la casa delle fiabe

Dal giorno 8 dicembre

Copioni per ragazzi : Dolce sentire , Francesco giullare di Dio

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DOLCE SENTIRE…FRANCESCO GIULLARE DI DIO

Un Nuovo Testo teatrale di Miriana Ronchetti

ispirato alla figura di san Francesco, al suo rapporto con il Creato, all’amore verso ogni creatura di Dio

E chi meglio di San Francesco si è messo in cammino con la consapevolezza che dio, magnifico e perfetto ingegnere, non fosse sempre al suo fianco?

San Francesco è molto amato dai fanciulli per l’amore ed il profondo rispetto che provava nei riguardi di ogni cosa.

Vorremmo far capire che amando e lodando il creato, amiamo e lodiamo il Creatore.

Continua a leggere 

 

Copioni per bambini : arcobaleno di sentimenti

MARIONETTE

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COPIONI PER BAMBINI

Storia teatrale di Miriana Ronchetti   iscritta come  autrice alla SIAE con posizione autore   95069

Durata  circa 60’

Personaggi : 20 ( adattabile per il numero richiesto)

 

Trama

Questa storia teatrale nasce da un diario di diversi bambini che esprimono le loro emozioni. Il testo scritto da Miriana è la realizzazione di quello che i bambini di una classe hanno scritto, pensato e alla fine metteranno in scena. E’ la lotta fra i vari sentimenti che vogliono avere la prevalenza uno sull’altro, creando così il caos caratteriale che spesso si agita in ogni essere umano.

In una notte, di sogno, iniziano ad esprimersi spiegando al bambino che li “ alberga”
Il perché del loro agire. Apparentemente e di fatto è uno spettacolo psicologico molto profondo nel quale i protagonisti si divertiranno ad interpretare la gioia, il dolore, l’allegria, la paura, la noia, il timore e via dicendo.

E’ un modo per affrontare i propri stati d’animo, sdrammatizzando le sofferenze e cercando di interpretarle.

ANTEPRIMA : ARCOBALENO DI SENTIMENTI

A sipario chiuso.

PRESENTATORE

Buonasera a tutti i presenti. Oggi noi vogliamo recitare per voi, ma soprattutto vogliamo farvi conoscere qualche segreto. Tutti abbiamo dei segreti, giusto?

PRESENTATRICE

E’ proprio così! Ma un segreto, di solito, sta chiuso nel cuore…ebbene noi vogliamo aprirvi un po’ di questa parte di noi…e lo faremo in una forma insolita. Vi racconteremo una storia, una strana storia, state un po’ a sentire…

Si apre il sipario. Musica dolce e tenue

*************

Entrano in scena due bambini, Paola e Claudio, e si mettono uno di fronte all’altro. Si
guardano e sulla musica fanno l’esercizio dello specchio (Paola si tocca i capelli e il
viso e Claudio ripete questi movimenti)

Quando la musica sfuma iniziano a parlare

PAOLA

Come stai? Mi sembra bene

CLAUDIO

Sono uno straccio, direi che sto malissimo
PAOLA

Eppure io mi sento a posto. Tu sei il mio specchio, il mio cuore, se ti guardo bene hai qualcosa di strano che io non ho

CLAUDIO

Ma certo, sono tutto strano, non ci assomigliamo per niente. Incominciando dai vestiti.

PAOLA

Lo so, ma cosa vuoi farci? Io alle persone devo apparire in un certo modo. Se sono triste affari tuoi, se sono arrabbiata anche, tu sei la mia parte nascosta e non devi mostrarti troppo

*****************

CLAUDIO

Grazie! Ma io sono anche stanco di tenere tutto dentro. Un bel giorno esplodo. Ho bisogno di una chiave che mi apra. Tutte le tue emozioni si fermano su di me. Ascolta, ascolta, senti i sentimenti che parlano…

VOCI FUORI CAMPO

Potresti esprimerci!
Potresti disegnarci!
Potresti cantarci!
Potresti danzarci!
Potresti regalarci!
Potresti…scriverci da qualche parte!
Magari dedicarci un libro

PAOLA

Oh! (ascolta meravigliata poi diviene pensierosa)

CLAUDIO

Senti, facciamo un patto

PAOLA

Un patto?

CLAUDIO

Sì, ti chiedo di essere libero per una notte

PAOLA

Cosa vuoi dire?

CLAUDIO

Per una notte me ne andrò da te e lascerò esprimere le tue emozioni, ti prometto che poi ritornerò.

**************

ANGELO

Non stupitevi, so che non ci crederete, io sono un angelo e mi siederò vicino a questa bambina. un angelo ci vuole in questa occasione così delicata, adesso che il suo cuore è andato in giro con tutte quelle emozioni, insieme a voi guarderò cosa succede quando si liberano i sentimenti. Vediamo…

I sentimenti escono dal cuore. Musica.

FELICITA’

Oh, che bello! Quanto spazio! Come sono felice! Mi sembra di sognare! Quanta gente! Sono felice quando sono in compagnia

TRISTEZZA

Sono la tristezza, i grandi mi sgridano e non mi considerano. Vedo tutto nero. (apre un ombrello)

FELICITA’

Cosa fai? Non piove qui dentro

TRISTEZZA

Lo so ma fra poco tutti piangeranno e io mi bagnerò. Tu chi sei?

FELICITA’

Sono la felicità. Senti, tristezza, perché non andiamo a fare una passeggiata? È tutto così bello, non sto più nella pelle!

TRISTEZZA

Oh no, è tutto così triste, non ho voglia di fare proprio niente…

Si siede con le spalle girate al pubblico

FELICITA’

Ciao, io andrò a scoprire qualcosa (Esce)

Musica

PREOCCUPAZIONE

E se sbaglio qualcosa? E se non faccio giusto? E se non ci riesco? Oh, come sono preoccupata! Mi scoppia la testa! Troppi, troppi pensieri!

AMORE

Ti voglio tanto bene, ti abbraccio! (Abbraccia preoccupazione che si dimostra preoccupata) Ma chi sei?

*****************

Musica

RABBIA

Che rabbia, che rabbia! Sono un fuoco che incendia, litigo con tutti, non sopporto più nessuno! Romperei tutto! La noia mi distrugge!

NOIA

Cosa c’entro io? La noia, la noia. Non so cosa fare, non so con chi giocare, non so, non so. Tutti ce l’hanno con la noia. E pensare che sono così tranquilla

TRANQUILLITA’

Oggi sono tranquilla come l’alba al mattino, non mi agito mai e se succede qualcosa mantengo la calma

RABBIA

E se ti rompo un vaso sulla testa?

TRANQUILLITA’

Sentirò male certamente

NOIA

Oh come siete noiose, io vado, mi sto proprio annoiando…

**************

Musica

ALLEGRIA

(si avvicina alla bimba che dorme) Ciao, piccola, è proprio bello uscire un po’ dal tuo cuore. Stavamo così stretti e poi io non riesco mai a sfogarmi abbastanza, io mi chiamo allegria e amo stare in compagnia. Mi diverto sempre faccio scherzi a tutti. Sono contenta di essere qui. Ero curiosa di vedere cosa c’era fuori nel mondo

CURIOSITA’

Chi? Cosa? Dove? Quando? Perché? Voi (al pubblico) cosa fate qui? Perché ci guardate?

ALLEGRIA

Inutile chiederti chi sei! Sei la curiosità! Ti si legge ovunque.

**************

Entrano tre personaggi mano nella mano, stretti fra di loro: paura, timore e delusione

PAURA

Sono paura, non c’è nessuno che sta con me, ho paura di tutto, non mi diverto mai, ho paura dei ladri, ho paura di star sola, ho paura del buio
TIMORE

Temo che tu stia esagerando, temo che potresti morire, temo, temo e sono timoroso su ogni cosa, su tutto. Temo che, temo su e temo giù. Temo di qua e temo di là.

****************

ANGELO

Ora io posso andare ad aiutare qualche altro bambino che ha bisogno di un angelo. Anch’io ho imparato molto questa notte. Ho imparato che i bambini provano tanti sentimenti e sono ricchi di pensieri e di emozioni. Bisogna proprio saperli ascoltare! Ciao!

PAOLA

(si sveglia, sbadiglia e si guarda attorno) Cos’è questo librone?

*************

Luxifer – concerto teatrale di Matteo Gazzolo

10959696_10205958941954909_8138470929815165854_nAssociazione artistica Orizzonti inclinati organizza

“LUXIFER” (sul peccato e sulla bellezza) Concerto Teatrale con Matteo Gazzolo

Venerdì 20 Febbraio ore 21:00 Sala Musa, Istituto Carducci, V.le Cavallotti,Como

Ingresso € 12 – Su prenotazione

Per ascoltare Matteo Gazzolo : http://www.soundcloud.com/matteo-gazzolo

I partecipanti lo stage di “Immedesimazione nel personaggio” del 21- 22 febbraio, condotto da Matteo Gazzolo, avranno l’ingresso gratuito.

Il testo di “Luxifer” proviene da due fonti cronologicamente molto lontane tra di loro, la prima parte è tratta dall’Apocalisse di Mosè, versione greca del primo secolo d.c. di un apocrifo dell’antico testamento, noto anche come Vita di Adamo ed Eva, mentre la seconda è tratta da Aurum Tellus di Gavino Ledda, un vasto testo in versi e in prosa, scritto negli anni ’80 del ‘900, e pubblicato in una singolare edizione limitata nei libri Scheiwiller.

Il tema è quello del confronto tra il bene e il male, inquadrato nel rapporto che l’uomo ha con l’ambiente naturale e con i propri simili, due contesti dove le scelte individuali e collettive tra bene e male si possono vedere nei loro effetti concreti.

Nell’adattamento teatrale della prima fonte di testo, ho scelto di fare di Lucifero la voce dell’io narrante (stimolato invero dall’originale stesso, che in tal modo presenta questa voce): egli ci racconta, dal suo punto di vista, la storia del peccato originale di Adamo ed Eva. Una delle novità non secondarie di questo suo punto di vista, ripresa proprio così come è espressa nell’originale apocrifo, sta nel vedere Adamo, e non Eva, come il vero fulcro, la vera causa scatenante del peccato originale.
Lucifero è un personaggio teatrale ironico e nevrotico, contraddittorio, ossessivo, vendicativo, ma questa ne è solo la superficiale apparenza psicologica, perché le sue argomentazioni sono invero assai lucide e chiare. La sua voce tornerà, poco prima del finale dello spettacolo, a ricordare il perché gli uomini vivessero in un paradiso terrestre del tutto illusorio, inconsapevole, e come il suo atto (tramite il peccato, far aprire gli occhi di Adamo ed Eva), apparentemente solo diretto contro gli uomini, possa invece essere sfruttato dall’uomo stesso per affrancarsi dalle sue sofferenze, evolversi e costruire da sé la sua propria libertà.

Come Lucifero è una “voce dell’aldilà” che si relaziona con gli uomini, così nel secondo testo sentiamo la voce degli elementi chimici primi, (diciamo, un aldilà interno agli elementi materiali), i quali essendo pensanti e coscienti si sono spontaneamente assemblati nei minerali, nelle piante negli animali e negli uomini. Questa voce proviene quindi dalle profonde interiorità della Natura e ci racconta che cosa ha fatto l’Uomo di sé e del mondo, dalla sua caduta sulla terra fino ai giorni nostri.

LUXIFER copiaGavino Ledda, in Aurum Tellus, immagina quindi gli elementi primi della chimica come dotati di pensiero e volontà coscienti, e che in tal modo essi creano, combinandosi tra loro, la Natura e l’Uomo. Distingue poi due gruppi di esseri umani: gli “òmines” (gli uomini quando si fanno gregge) e i “mugrones” (in sardo, mufloni, visti come individui liberi, ancora in diretto contatto con la Natura, non addomesticabili).
La voce parlante, un “mugrone”, spiega (al piccolo “mugroneddu”) come funziona la vita del cosmo, come funziona la vita sulla terra, e racconta cosa gli òmines hanno fatto dei doni meravigliosi che gli sono stati dati in custodia, come essi si siano ciecamente scagliati contro la natura e gli uni contro gli altri, autodistruggendosi. La continua esortazione, è quella a non credere alle illusioni distruttive, sia sulla vera natura del mondo, sia sulle pulsioni dei propri desideri, in cui cadono continuamente gli òmines.

A questo punto, è la voce diretta di Lucifero a tornare, come dicevo, per spiegare come solo la liberazione dalle illusioni (l’immagine del mondo non è che il riflesso di una realtà sostanziale, che gli òmines non percepiscono) può portare l’uomo a risollevarsi dalle sue oscurità e a riconquistare – per sé e per la natura – la vita, nella sua essenza più profonda, la quale è libertà fatta di conoscenza, di consapevolezza, di ascolto, di creatività, di armonia, di luce.

Un breve testo poetico, tratto dal finale di Aurum Tellus, chiude lo spettacolo: in esso la memoria, la mente, il canto, la poesia, la creazione artistica, sono indicati come la strada maestra per realizzare, fin dall’immediato presente, questa liberazione dell’uomo.

 

“IMMEDESIMAZIONE NEL PERSONAGGIO” stage condotto da MATTEO GAZZOLO

10379913_710189489057323_4347280432719874534_o copia copiaAnalisi dei personaggi, un lungo incontro di approfondimento sulle motivazioni dei personaggi e sulle loro ragioni

SABATO 21 FEBBRAIO ore 14 /18.00
CENTRO CIVICO DI ALBATE

DOMENICA 22 FEBBRAIO ore 10 / 18.00 CENTRO CIVICO DI CAMERLATA
Pausa da ore 13 a14

Può un attore essere indipendente nel costruire il suo personaggio? Come può farlo partendo dal testo? Come fa a fare delle scelte efficaci per interpretarlo? Quali tecniche usa? E soprattutto, queste tecniche sono comprensibili, pratiche e applicabili da chiunque abbia sul serio voglia di stare in scena? Il corso è diretto ad attori ed aspiranti attori che vogliano conoscere, approfondire e sperimentare assieme le tecniche di base per l’interpretazione del testo scritto. Ai partecipanti sarà richiesto di portare un monologo ( anche appartenente a personaggi di sesso opposto al proprio) o una breve scena a due.
Verranno impiegati esercizi di gruppo, tecniche di rilassamento, saranno offerte spiegazioni teoriche dettagliate su come analizzare il testo e fare delle scelte di interpretazione con lo scopo di esplorare assieme le tecniche di base della recitazione. Lo Stage è di fatto l’inizio di un lavoro sul testo che può essere sviluppato ( per chi lo volesse) in incontri successivi. Si richiede di venire con abbigliamento comodo per il movimento (non attillato, non chincaglieria e/o accessori ingombranti), è gradito l’uso di calze di lana calde, al posto delle scarpe. I telefoni cellulari dovranno essere tenuti rigorosamente spenti per tutta la durata del corso. Non è assolutamente permesso fumare.

I partecipanti allo Stage avranno l’ingresso gratuito allo spettacolo di Matteo Gazzolo del 20 febbraio ore 21 c/o Carducci :” “LUXIFER” (sul peccato e sulla bellezza)

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di nr. 14 persone. Quota di € 80,00.
Siete cortesemente pregati di inviare la richiesta a teatroarte@iol.it
( o consegnarla personalmente).
Info: 329.3817686 – 031-526079

“Poeticamente leggendo ” Alessandro Quasimodo

“Poeticamente Leggendo ” Alessandro Quasimodo

ALESSANDRO QUASIMODO: POETICAMENTE LEGGENDO

CHIEDO PER FAVORE AI PARTECIPANTI DARE CONFERMA CON SCHEDA DI ADESIONE- GRAZIE

SABATO 7 da ore 14,30 a ore 18.30
DOMENICA 8 FEBBRAIO da ore 10 alle ore 13.30
Centro Civico Albate

 

 

ASSOCIAZIONE ARTISTICA ORIZZONTI INCLINATI
“POETICAMENTE LEGGENDO” SEMINARIO CONDOTTO da ALESSANDRO QUASIMODO

SABATO 7 FEBBRAIO dalle 14,30 a 18.30 CENTRO CIVICO DI ALBATE

DOMENICA 8 FEBBRAIO dalle 10 a 13.30 CENTRO CIVICO DI ALBATE
via S. Antonino n° 4, Como

Cosa è rimasto nella memoria delle nostre letture poetiche?
E come leggeremmo quelle parole?
Come si affronta una “lettura poetica”?
Un seminario di alto livello emotivo, pensato per tutti coloro che desiderano inoltrarsi nella lettura ad alta voce di poesie di autori classici e moderni.

E’ aperto a tutti, anche a coloro che non hanno precedenti esperienze nel campo della lettura.
E’ un’occasione per avvicinarsi al mondo poetico o per approfondirne la conoscenza.
E’ un modo per “vivere” la poesia e per imparare a “sentirne” l’armonia.
Il seminario condurrà i partecipanti alla ricerca di una voce intima e naturale: la voce giusta per interpretare la musicalità, il ritmo, la melodia del verso.

Gli obiettivi

  • La ricerca di un metodo personale nella lettura della Poesia, basata sulla valorizzazione del proprio sentire;
  • La conoscenza (in forma elementare) degli strumenti necessari per leggere “la Poesia” attraverso il primo mezzo di espressione, che è la Voce.
  • L’esperienza della condivisione nel leggere ad alta voce, in un’atmosfera di collaborazione e affiatamento con i propri compagni di percorso

Come partecipare

Per partecipare è necessario compilare la scheda di prenotazione e pagare la quota entro il 25 gennaio 2015. Le persone che si iscriveranno riceveranno un documento con un elenco di autori -in cui si spazia dall’antico al moderno, dal mondo della Poesia a quello del teatro- e una raccolta di testi da scegliere per la lettura. Il seminario si svolgerà in due incontri (full immersion) della durata totale di 7 ore e 1/2

Chi è Alessandro Quasimodo
Alessandro Quasimodo, attore e regista, diplomatosi al Piccolo teatro di Milano, ha frequentato un corso di perfezionamento sotto la direzione di Lee Strasberg al festival dei Due Mondi di Spoleto, debuttando in “ Motivo di scandalo” di Osborne. Ha partecipato a diverse opere teatrali: Unterdenlinden, Timone d’Atene,il Bagno, Il compleanno, Massacro a Parigi, Utopia, Il misantropo, Il gigante nano. Ha lavorato, fra gli altri, con Bellocchio, Fellini, Wertmuller, Tognazzi, Strasberg e Ronconi partecipando a numerose produzioni cinematografiche: Il fischio al naso, Tutto a posto e niente in ordine, Roma, Casanova, Questo è il giardino ; tra le produzioni televisive ricordiamo Storia di Anna, La commediante veneziana, Piccolo mondo Antico, La donna in bianco e il Conte di Montecristo. E’ approdato alla regia partendo da una ricerca sul teatro di poesia italiano: “L’Aminta”, ”Oreste”, ”La città morta” e “Fuori non ci sono che ombre e cadono”. Dal ‘75 al ‘78 con il Teatro Pier lombardo di Franco Parenti ha preso parte a numerosi spettacoli tra i quali sono da ricordare almeno “Il Misantropo” di Molière, “Il Macbetto” di Giovanni Testori, “Il gigante nano” di Frank Wedekind. Dal 1979 ad oggi si è dedicato quasi esclusivamente ad una sua ricerca sulla poesia sviluppatasi attraverso spettacoli che, avvalendosi di scabri elementi scenografici e musicali, hanno ottenuto risultati di grande comunicabilità, rappresentati in numerose città, in Italia e all’ estero e in festival internazionali come il Taormina Arte 2007. Per la RAI ha curato un ciclo di ventisei trasmissioni sulla poesia italiana tra Otto e Novecento dal titolo “ Saltimbanchi dell’anima”. Ha curato e diretto lavori radiofonici presso la RAI e la RSI ed ha creato delle originali forme di spettacolo in cui s’incontrano felicemente teatro e poesia.

SCHEDA DI PRENOTAZIONE

Io sottoscritto………………………………………abitante in…………Via…………………Tel.……………mail…………………
CON LA PRESENTE SCHEDA CONFERMO LA MIA PARTECIPAZIONE A “POETICAMENTE LEGGENDO”
FIRMA……………………………………………………………………………

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di nr. 15 persone. Quota di € 60,00.
Siete cortesemente pregati di inviare la presente scheda compilata in ogni parte, a teatroarte@iol.it ( o consegnarla personalmente).
Info: 329.3817686 – 031-526079

INFO: teatroarte@iol.it cellulare: 329.3817686

Prossimi Eventi Teatro Arte 2015

PROSSIMI EVENTI:

  • 17 GENNAIO ore 21 Teatro Nuovo Di Rebbio Ul Prufesuur Matocc 
  • 18 GENNAIO ore 15,30 Biblioteca Di Baranzate : Il gatto e la Gabbianella con Davide Zampino Miriana Ronchetti Thania Fiala’a Micheli Alessandra Restuccia Pietro Introzzi
  • 25 GENNAIO ore 10,30 Stazione San Giovanni TEATRO IN MOVIMENTO: SOPRAVVISSUTI ALLA SHOAH con Allievi del corso di associazione orizzonti inclinati

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Stage Anno 2015

2015

ALESSANDRO QUASIMODO:
POETICAMENTE LEGGENDO
SABATO 7 da ore 14,30 a ore 18.30
DOMENICA 8 FEBBRAIO da ore 10 alle ore 13.30
Centro Civico Albate 

MATTEO GAZZOLO:
IMMEDESIMAZIONE NEL PERSONAGGIO
SABATO 21 da ore 14,30 a ore 18.00
Centro Civico Albate
DOMENICA 22 FEBBRAIO da ore 10,00 a 18, 30 Centro Civico Camerlata

ERMANNO STEA:

LABORATORIO DI MIMO
DOMENICA 8 MARZO da ore 10.00 a ore 18.00
Pausa da 13 a 14,30 – Centro Civico Camerlata

MATTEO GAZZOLO:
LETTURA ,NARRAZIONE, PAROLA
SABATO 11 APRILE da ore 14,00 a ore 18.30 Centro Civico Albate
DOMENICA 12 APRILE da ore 9,30 a ore 18.30 Centro Civico Camerlata

MIRIANA RONCHETTI:
SCENEGGIATURA TEATRALE e BASI DELLA CINEMATOGRAFICA
DOMENICA 17 MAGGIO da ore 10,30 a ore 18.30 Centro Civico Camerlata

INFO: teatroarte@iol.it  cellulare: 329.3817686

Il mondo della scrittura

scrivere3-300x225“Per entrare nel mondo della scrittura teatrale dovrete soltanto restare in silenzio, aprire la vostra via della comprensione e, in silenzio, quasi in punta di piedi, lasciarvi condurre per mano dai personaggi. Un gesto, uno sguardo, una parola, il resto è silenzio. Null’altro.”

Miriana

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Parola, lettura, narrazione con Matteo Gazzolo

10303750_10205017244413059_4165531013586262783_nCon Matteo Gazzolo

Approfondimento sulla lettura, la narrazione, l’uso della parola dal vivo

PAROLA LETTURA NARRAZIONE
Sabato 8 novembre 2014 Domenica 9 novembre
al Centro Civico di Camerlata, Via Sant’Antonino 4- Como

Due Stages quindi due gruppi di otto persone- Otto ore ogni gruppo
Ogni Stage comporta due incontri di quattro ore al mattino e 4 al pomeriggio

Tutti i partecipanti dovranno preparare un testo da eseguire in lettura, pronto, scritto in due copie, tassativamente.
Il testo deve essere scritto in prima persona.
Più sul personaggio, identificazioni del personaggio
No pagine di descrizione

Numero chiuso a 8 persone


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