Copioni : Pin pin cavallin

MARIONETTE

x_7c1494d9bda250a81647b86656c83c9a9986853fCOPIONI PER RAGAZZI

Storia teatrale di Miriana Ronchetti   iscritta come  autrice alla SIAE con posizione autore   95069

Durata  circa 60’

Personaggi : 7 ( Adattabile )

Trama

Lucia , che racconta e ricorda la sua infanzia, andando a pescare fra gli episodi più allegri , è la protagonista di questa storia.

E dal suo ricordo ecco apparire magicamente, come usciti da un album di fotografie, quei personaggi che non può dimenticare: il padella, clown del paese che arrivava durante le feste, la ballerina del carillon posto sul banco dell’osteria del paese, la maestra della scuola , la festa del cortile dove solo con una fisarmonica si festeggiava e altri che salteranno fuori come da un sogno. Tutti contenti di essere lì quella sera per raccontare e far divertire i bambini di oggi con le loro filastrocche di ieri e i loro buffi atteggiamenti, storie semplici di gente che si divertiva con niente.

Raccolti con amore e gran rispetto nonché ammirazione,
in questa storia, sono raccontati giochi del passato, della vita di tutti i giorni in casa, in campagna, nelle stalle, nelle fabbriche. Una piccola guida per assaporare al meglio il caro profumo di cose di una volta e magari spingere i bambini di oggi a riscoprire la semplicità dei bambini di ieri.

 

ANTEPRIMA : PIN PIN CAVALLIN

In mezzo alla scena c’è un gazebo, coperto da teli che scendono a terra. Un po’ discosto, un lavabo anni ’30 con specchiera . Dentro al gazebo ci saranno dei personaggi : un clown vecchio stile, il padella, un uomo, lo zio Pin ,una ballerina.
Lucia è la donna che racconta di quando era una bambina, tanto tempo fa.
Il ruolo di tutti i personaggi è quello di raccontare la vita del paese e le usanze a chi mostrerà interesse per quello spazio, sotto il gazebo, che rappresenta il passato.
Lucia curiosa sempre di conoscere. per poi raccontare, storie d’altri tempi.
Si sta guardando allo specchio e si pettina quando si accorge di essere osservata.

Luci verdi
LUCIA (parla lentamente)

…il buio è il momento più bello della vita, per me s’intende…non è per tutti uguale…niente male…romantico quel tanto che basta per rilassarsi
Un pò…vi chiederete perché sono qui e cosa faccio in un parco e perché non sono a casa, con le gambe stese nel letto a riposare…ehhh…( decisa) non lo so ! Non so mai tanto bene quello che faccio…so che mi piace…anche quando ero una bambina come voi, aspettavo la sera così mi immaginavo i colori che volevo io…adesso per esempio
sto lavorando…e se qualcuno riesce a indovinare il mio lavoro….gira un carillon e…

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LUCIA
Ma…il mio pensiero è dentro di me…come faccio a seguirlo ? Il mio pensiero mi porta lontano, lontano

MAURO, ROBERTO, GABRIELLA ( o Susanna o Chiara)
Appunto…proprio così ! è là che devi andare…lontano…lontano…e arriverai da noi.

Musica che inizia lentamente a basso volume .
Lucia inizia a girare, prima in mezzo alla gente e poi per lo spazio scenico sino a trovarsi davanti al gazebo. Sposta il telo e le appariranno in piedi 5 personaggi
Vestiti anni indietro: un clown chiamato Pinela, un uomo con pantaloni scuri e casacca gialla di nome zio Tin, un buffo personaggio, il Padela, una ballerina,
la maestra Caterina che bacchetta chi non la ascolta, bambini e adulti del pubblico. I personaggi sono fermi immobili. Se possibile metterli su dei pancaletti.
Lucia chiede se può entrare ma nessuno le risponde, allora…

LUCIA
Buongiorno, sono Lucia…la vostra amica Lucia…posso entrare ?

Nessuno risponde allora Lucia chiede altre volte. Non avendo risposta, decide di…

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A questo punto mentre la musica è alta e la ballerina balla, si oscura tutto e rimane una luce minima sulla quale Lucia parla. Niente musica. I personaggi sono in fermo immagine

LUCIA
…un attimo. Tutto è molto bello …affascinante ma mi rimane un dubbio…
Siete veri o siete finti ? Vi ho inventati io … arrivate dalla mia fantasia…dai miei ricordi…o forse il mio è un sogno…non è realtà…e voi state vivendo la vostra vita ?
( si da una sberla e sente male) ah….ia..realtà…realtà… ma che confusione…quando i ricordi sconfinano e prendono una forma, un colore…una voce…

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ZIO TIN
Ma ora siamo qui …basta fare tutte quelle domande…è vero…è finto…che ti importa ?? mia cara…noi siamo noi e tu sei tu …

Lucia va in proscenio

LUCIA
Noi siamo noi e tu sei tu…

PADELA ripete sempre

Già…noi siamo noi e tu sei tu

ZIO TIN
Siamo abitanti di questi luoghi di tanto tempo fa…
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ZIO TIN
Se vuoi entrare dovrai rispettare delle regole ( Padella ripete…delle regole…)
Gli altri approvano sempre molto con partecipazione
entrare in un tempo che non si conosce…non è permesso a tutti…occorre avere delle caratteristiche

LUCIA
Regole ? regole ? Io ho la carta d’identità…

PADELA
Oh, mia cara…non basta !

ZIO TIN ( ripete)
Non basta…non basta
LUCIA
Avrei il passaporto …

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ZIO TIN
Devi capire che oggi per noi è una grande festa…da anni stiamo aspettando questa giornata…quindi iniziamo i festeggiamenti

PADELA
Cosa preferisci ? vino, gazzosa, spumante, un cordial, un vermut, un grappino…o se vuoi…abbiamo polenta, castagne, cotizze, pizze , gnocchi, pastrocchi o lardo, pancetta…porchetta…panettoni..

LUCIA
Troppa roba…molto gentili…ma io veramente …non vedo niente…

ZIO TIN
Difatti non c’è niente.

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LUCIA
Veramente…il mio mondo è qui…siete voi che dovete tornare nel vostro…forse

ZIO TIN
Che sciocchi…Lucia ha ragione…stiamo facendo una confusione tremenda…
Non possiamo stare qui…ognuno deve stare nel suo tempo…così stanno le cose

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