Noi Bambini Cittadini del Mondo

Noi bambini cittadini del mondo 

Storie teatrali – Commedie- Musical- Recital poetici-Libretti per opere

Scuola di bellezza, scuola di speranza “La bellezza salverà il mondo”, così Dostoevskij scriveva alla fine dell’ottocento e nel mondo di oggi questa frase portatrice di speranza è più che mai necessaria. Bellezza e speranza sono i concetti alla base della missione educativa che abbiamo verso le bambine e i bambini di oggi che insieme a noi stanno vivendo un’epoca complessa e nuova. Il mondo di oggi ci chiede bellezza e speranza per poter vedere di nuovo l’umanità attraversare un’epoca illuminata, diversa dal buio della ragione alla quale siamo testimoni. In questi anni dobbiamo ripensare e ripassare concetti fondanti della cultura europea quali la pace, la solidarietà, l’uguaglianza, la democrazia per aiutare i giovani a essere i nuovi cittadini del mondo.

La trama della storia:

i bambini di tutto il mondo decidono di far capire agli adulti che qualcosa di importante come l’attenzione e l’ascolto verso i più deboli, potrebbe essere la soluzione per iniziare un cammino di miglioramento degli uomini nella società, cittadino per cittadino, al fine di rendere un mondo migliore e veramente umano. Tutto questo con piccolissime cose che alla fine risultano essere le più importanti. Da qui, l’amore e la speranza sono i condottieri di questo esercito. Iniziano così a spedire lettere a tutti i loro amici in giro per il mondo; lettere che saranno anche portate attraverso posta ordinaria ma anche tramite gabbiani. Lettere che vogliono arrivare al mondo degli adulti per far loro comprendere qualcosa di importante. Voci di bambini per reclamare giustizia e richiamare a una vita più umana, quanti non sanno più vedere e ascoltare.

 Personaggi:

Bambini- Fiori- Gabbiani-Altri uccelli- Signorotti- Camerieri- Mendicanti- Esperti di diritti umani

Anteprima del testo

Entrano in scena i bambini vestiti da fiori. Ognuno avrà una lettera fra le mani.

Entreranno molto lentamente uno alla volta su una musica. Al termine del balletto si metteranno a parlare.

Fiore 3                                   Amici, ve lo dicevo che i bambini sono incredibili! Quando hanno un forte desiderio questo si avvera sempre! Ci hanno spedito delle lettere di invito…mah

Fiore 4                                   Ma noi cosa c’entriamo? Perché siamo arrivati qui tutti insieme…con tutti i prati che ci attendono in giro per il mondo?!

Fiore 5                                   Un motivo c’è sempre per ogni cosa. Se ci hanno chiamati dovrà sicuramente accadere qualcosa. Ci sono anche i gabbiani…guardate…come sono belli e come sono eleganti quando volano.

Fiore 6                                    Qualche bambino ci avrà chiamati…sicuramente hanno 

                                                bisogno di noi…ma, noi poveri fiori, cosa possiamo fare?

Fiore 7                                   Sono certo che a chiamarci sarà stata una mamma di qualche bambino, o un papà o un nonno…o una nonna

Fiore 8                                   Volete vedere che i balconi di tutte le case del mondo non hanno più fiori e allora la gente sta diventando triste perché non vede più un piccolo fiore sbocciare?

Fiore 9                                   Non mi fido molto degli adulti…mmmhh, credo ci sia sotto qualcosa di poco chiaro. Perché i bambini ci invitano?

Fiore 1                                   Strano…molto strano…ma io ho un indizio (raccoglie qualcosa da terra e la mostra ai compagni) Guardate!

Fiore 2                                      Non mi pare una cosa tanto strana…è un foglietto   

                                                    arrotolato…potrebbe averlo scritto chiunque…

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UCCELLO                        Cosa pensavate miei cari? Pensavate che i bambini se ne sarebbero stati lì soletti ad aspettare i vostri comodi?

UCCELLO           (avvicinandosi a uno di loro) Voglio farle una domanda…quanto tempo è che non conta i petali di un fiore? E da quanto non va in un parco a guardare i colori delle stagioni?

 UCCELLO                       E da quanto tempo lei non invita un povero a pranzo a casa sua?

SIGNORE                        Che razza di stupidi discorsi state facendo? Non sapete neppure cosa state dicendo…siete degli sciocchi volatili da niente!

Gli uccelli sulla musica bassa dicono in coro:

CORO                                   Non dite che non siete stati avvertiti! Ricordatevi che  

                                                tutto deve ancora accadere!

Escono sulla musica e subito dopo entrano gli scenografi che portano il

QUARTO QUADRO con i grandi fiori a misure gigantesche.

Un attimo di tregua e cambio di musica Un attimo di tregua e cambio di musica. con l’entrata di sei bambine ben vestite che entrano in scena molto curiose come se stessero cercando qualcosa. Guardano di qua e di là ma l’unica cosa della quale non si stupiscono sono i grandi fiori sul fondo. Avranno un cestino con manico e dentro nastri colorati, foglie di carta leggera colorata, petali di fiori, corolle, fiori. Nel loro entrare apriranno le borse e su un balletto facile copriranno il palco con tutti questi leggeri petali colorati. (siamo a 36 personaggi)

Al termine della musica iniziano a parlare.

Bambina                           Meraviglioso! Stupendo! Proprio come volevamo noi! (guardando a destra e sinistra) i bambini nostri amici hanno preparato tutto…o quasi!

Bambina                           Abbiamo proprio un gran lavoro da fare, quaggiù con tutte quelle persone fin troppo serie e piene di leggi da rispettare.

Bambina                           Oh, amica mia…devi sapere che è solo apparenza! Sono delle persone estremamente sballate! 

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BAMBINA                        La nostra non vuole essere una grande rivoluzione ma un modo per farci ascoltare. Noi siamo i cittadini del mondo!

BAMBINA                      Si, siamo i cittadini e le cittadine, anche noi! A volte l’uomo si crede un gigante, ma non dovete dimenticarvi che anche lui è stato un bambino

BAMBINA                       Ma poi si cresce, si diventa responsabili della propria vita e anche di quella degli altri

BAMBINA                      Allora noi bambini rappresentanti di tutti i bambini del mondo chiediamo di essere interpellati ogni volta che l’umanità deve                                             decidere di fare qualcosa di molto importante

Musica 12 come prima- Entrano i quattro gabbiani di pag. 12

GABBIANO                     La rivoluzione lasciamogliela fare ai grandi, tanto con le rivoluzioni il mondo non è ancora cambiato

GABBIANO                     Voi bambini pensate a essere così come siete ora, buoni e giusti.

GABBIANO                     Io penso che i grandi qualcosa avranno capito. Vi ricordate, come ridevano? E voi continuate a farli sorridere…

GABBIANO                       Noi che siamo sempre nel cielo, lo sappiamo molto bene che niente vale come la pace che c’è in ogni cuore.     

                                                 Solo questo conta. La pace porta a essere cittadini migliori.

 Rientrano i due bambini dell’inizio storia.

Bambina          

…e come stavo dicendo all’inizio di questa storia, anche se sono solo una bambina e…

 

Info per avere il testo: teatroarte@iol.it             Cellulare: 329.3817686


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