L’autore, Labiche avvertì profondamente l'inadeguatezza e la spensieratezza del proprio teatro, di fronte ai problemi e alle tensioni del momento storico. E infatti - e non solo per l'età - diradò le proprie opere.
Questo commediografo possiede un particolare senso della comicità, una inimitabile forza legata agli intrecci, imbrogli, fatalità, sorprese… (vedi “ Un cappello di paglia di Firenze).
Philippe Saupault scorge nei lavori di Labiche una comicità crudele, un gioco (jeu de massacre) per massacrare a furia di risate la società borghese.
Le commedie di L., secondo una boutade del Lemoinne, hanno infallibili virtù terapeutiche per i malati di depressione, melanconia, tristezza (oggi si parla di comicoterapia).
Luigi Lunari vede in Labiche l’ iniziatore del teatro dell’assurdo, mentre è più severo il giudizio di Vito Pandolci su questo autore francese.
I suoi testi teatrali, circa 170, sono scritti quasi tutti in collaborazione, eccetto sette atti unici.

IL VIAGGIO DEL SIGNOR PERRICHON di
Eugène Labiche
Libero adattamento Teatrale
di
Miriana Ronchetti
Nr personaggi : realizzabile con un numero variabile da 10 a 20
SCHEDA
Il viaggio del signor Perrichon (in coll. con Edmond Martin, rapp. nel 1860)
Il signor Perricon, ricco borghese, parte con la moglie e la figlia per un viaggio di piacere in Svizzera. Armando e Daniele, pretendenti della figlia, li seguono, durante il viaggio, per avere il consenso alle nozze. A chi darà sua figlia il signor Perrichon e perché?
CD – compilation musiche
Indicazioni sceniche e costumistiche -Assistenza registica - Divulgazione dello spettacolo –
Locandina e programma di sala.